 Nicolò
Bianchi nasce il 29 maggio 1803 ad Albissola Superiore (Savona).
Dopo un periodo di attività genovese,
arriva in Francia, dove si fregia di essere il detentore dei segreti dei
grandi classici. Le relazioni con il suo paese d'origine gli consentono
di proporre in Francia gli strumenti italiani. Dopo diverse peregrinazioni
si stabilisce a Parigi dal 1846, da dove conserva e coltiva regolari contatti
con i suoi clienti di provincia e d'Europa in genere.
Dalla sua corrispondenza si evince come fosse
riuscito ad entrare nelle grazie di numerosi celebri musicisti (Felicién
David, Bazzini, Sivori, Papini, Piatti).
Durante la sua intensa carriera ebbe modo di
formare allievi di fondamentale importanza: Giuseppe Scarampella, Eugenio
Praga, François Bovis, Riccardo Antoniazzi. Scarampella gli venne
raccomandato dal celebre violinista Bazzini nel 1862.
Verso il 1869 Nicolò Bianchi ritornò
a Genova, dove morirà il 2 gennaio 1880, a 77 anni.
(Tratto da Eric Blot e Alberto Giordano, Un secolo
di liuteria italiana. 1860-1960, vol III, Turris editrice, Cremona
1997).
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